Grazie ai tagli che hanno investito il mondo della scuola, quest’anno scolastico rischia di non partire.
Certamente gli studenti avranno un servizio scolastico adeguato a tempi di crisi. Ma è sulla scuola che si devono riversare i problemi economici? Sono i ragazzi di tutte le età a dover subire le conseguenze?
Gli insegnanti di sostegno, solo per fare un esempio, non seguiranno più un solo allievo per volta, ma quattro. Come potranno garantire l’aiuto necessario?
E inoltre, certamente non ultima conseguenza, centinaia di famiglie di professionisti (docenti e personale ATA) non avranno più un lavoro, e sono condannate da queste politiche a cadere nell’indigenza.
Di seguito, un servizio su TvNews.