La giunta approva il raddoppio dell’IRPEF

Grazie ad un provvedimento del governo Berlusconi, specifico per Palermo, la giunta ha potuto approvare il raddoppio dell’IRPEF (si passa dal 4 all’8 per mille) senza passare dal Consiglio Comunale.

Ci siamo fatti sentire, però, dopo aver scovato gli assessori in riunione (si sono spostati più volte proprio per evitare che li trovassimo!). Abbiamo fatto irruzione subito dopo il voto, ma non c’è stato più nulla da fare.

Inutile dire che presenteremo immediatamente una mozione di revoca.

Qui trovate un breve resoconto di SiciliaInformazioni.

4 pensieri su “La giunta approva il raddoppio dell’IRPEF

  1. Ho letto che nel decreto che papi ha fatto per l’aumento dell’addizionale irpef, prevede al secondo comma o secondo articolo non ricordo bene, che lo stesso aumento debba essere convalidato dal consiglio comunale? E’ vero tutto ciò? quindi c’è ancora una speranza di non avere l’addizionale aumentata?

  2. Ho trovato il testo che autorizza la giunta all’aumento dell’addizionale irpef. Ora mi raccomando datevi da fare, visto che al secondo comma è consentito al consiglio comunale di variare l’addizionale. Vediamo se questa volta ci siete come opposizione!!!

    1. Entro il termine di cui all’art. 1, comma 1, lett. a),
    dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26
    giugno 2009, n. 3786, in deroga all’art. 1, comma 3, del decreto
    legislativo 28 settembre 1998 n. 360, come sostituito dall’art. 1,
    comma 142, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, nonche’ all’art. 53,
    comma 16, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, il comune di Palermo
    e’ autorizzato a disporre la variazione dell’addizionale comunale
    all’imposta sul reddito delle persone fisiche con deliberazione della
    Giunta comunale. Il relativo provvedimento resta in vigore fino ad
    eventuale nuova variazione adottata con delibera del Consiglio
    comunale.
    2. Entro il medesimo termine di cui al comma 1, il comune di
    Palermo e’ autorizzato a disporre, in deroga all’art. 175 del decreto
    legislativo 18 agosto 2000, n. 267, le necessarie variazioni al
    bilancio di previsione con deliberazione della Giunta comunale. Il
    relativo provvedimento resta in vigore fino ad eventuale nuova
    variazione adottata con delibera del Consiglio comunale.

  3. Caro Davide,
    Stai certo che faremo tutto il possibile! Non gliela faremo passare liscia!!

  4. è bello rileggere dopo tempo i post e poter affermare che quel ” faremo tutto il possibile! Non gliela faremo passare liscia!!” si è trasformata in una delibera di revoca con la quale l’opposizione ha obbligato il consiglio a respingere l’aumento voluto dalla Giunta!

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