Al Sig. Presidente
del Consiglio comunale di Palermo
I sottoscritti consiglieri comunali visto l’art. 10 della L.R. n. 35 del 15.09.1997, come modificato dall’art. 2 della L.R. n. 25 del 16.12.2000 presentano la seguente mozione di sfiducia al Sindaco del Comune di Palermo e invitano il Presidente del Consiglio comunale a porla in discussione secondo i termini previsti dalla legislazione vigente.
MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO DEL COMUNE DI PALERMO
I consiglieri comunali dichiarano di non riconoscersi nel programma del Sindaco, e rilevano che gli organi politici “Sindaco” e Consiglio comunale” costituiscono “interdipendente espressione di sovranità popolare” e quindi per il funzionamento della macchina comunale, dell’ente locale, è necessario che intercorra tra i due organi un rapporto di coesa collaborazione e di ininterrotto coordinamento.
Conseguentemente, il Consiglio comunale preso atto dell’incompatibilità insuperabile fra i due organi, in quanto la maggioranza dei consiglieri non si riconosce nel programma del Sindaco,
Delibera
di sfiduciare il Sindaco di Palermo;
di approvare la presente mozione di sfiducia al Sindaco di Palermo;
dà mandato agli Organi comunali, all’Ufficio di Presidenza, agli Uffici comunali competenti, di adottare tutti gli atti e i provvedimenti consequenziali all’approvazione del presente provvedimento secondo quando disciplinato dalla vigente normativa.
Palermo, 23 settembre 2009
I Consiglieri:
Salvatore Alotta
Gaspare Elio Bonfanti
Davide Faraone
Fabrizio Ferrandelli
Rosario Filoramo
Salvatore Furceri
Cesare Mattialiano
Antonella Monastra
Salvatore Orlando
Maurizio Pellegrino
Angelo Ribaudo
Aurelio Scavone
Nadia Spallitta
Vincenzo Tanania
Ninni Terminelli