Ieri è stato approvato alla Camera il decreto legge che sancisce la privatizzazione dei servizi idrici in Italia.
Non solo questo nega, nei fatti, il libero accesso ad un bene comune essenziale per la sopravvivenza come l’acqua, consentendone la mercificazione e la gestione da parte di multinazionali i cui interessi sono tutt’altro che pubblici, ma, da un punto di vista istituzionale e amministrativo, scavalca anche l’autonomia degli enti locali.
E proprio dagli enti locali e dalla mobilitazione dei cittadini deve partire la ripubblicizzazione.
Stasera in Consiglio presenteremo una mozione che prevede:
- la modifica dello Statuto Comunale, con l’inserimento di un articolo che riconosca l’acqua come bene comune, diritto naturale ed universale, e il servizio idrico come un servizio privo di rilevanza economica;
- la richiesta da parte dei Consiglieri ai propri parlamentari di riferimento, di ritiro delle norme che privatizzano l’acqua;
- la richiesta al Presidente della Regione e ai parlamentari regionali, di presentare ricorso di incostituzionalità per il decreto legge in questione;
- il sostegno, con forme ed azioni concrete al Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, e in particolare alla legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico.
Ritengo che quella per l’acqua pubblica sia una delle battaglie più importanti, da portare avanti con costanza e fermezza.
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download: Mozione contro la privatizzazione dell'acqua (156.95KB) added: 19/11/2009 clicks: 235 description: |
Con quei porci che ci governano al comune sicuramente la mozione non passerà . E come sempre chi la prende nel ….. siamo sempre noi cittadini normali.