Ci sembra importante condividere con tutti voi l’atto ispettivo presentato al Sindaco e all’Amministrazione Comunale avente ad oggetto il grave disagio in cui versa la stragrande maggioranza dei Centri Aggregativi che operano sul territorio palermitano.
Ci sentiamo, infatti,particolarmente vicini a chi è “vittima” del vergognoso ritardo con il quale l’Assessorato e gli uffici competenti stanno gestendo l’iter di assegnazione dei progetti 285.
Consapevoli della fondamentale importanza e dell’imprescindibile lavoro degli operatori di settore vogliamo continuare ad essere strumento di garanzia e di controllo offrendo la tutela della nostra voce e delle nostre azioni a vostro sostegno. A tal proposito riportiamo qui di seguito il testo dell’ interrogazione:
Al Segretario Generale
del Comune di Palermo
Prot. n. 98 del 23 Febbraio 2010
Interrogazione con risposta scritta
OGGETTO: Assegnazione progetti – Piano Infanzia Comune di Palermo legge 285/97
Premesso che
le attività socio-assistenziali rivolte all’’infanzia e all’adolescenza, cosi come indicato all’interno della stessa legge 285/97, risultano elemento fondamentale e imprescindibile per lo sviluppo dei territori, per la promozione dei diritti, per la qualità della vita, per lo sviluppo e la realizzazione individuale e collettiva dei soggetti ai quali tale legge si rivolge
Considerato che
le attività della stragrande maggioranza dei centri aggregativi operanti nel territorio palermitano risultano a tutt’oggi interrotte;
che non risulta che siano state ancora attivate le procedure idonee affinché tale rilevante servizio cittadino venga rapidamente riattivato tramite le nuove aggiudicazioni;
tale ritardo comporta un grave disagio nei confronti degli operatori del settore e delle utenze dirette dei servizi di cui sopra
Si chiede di sapere
• come sia possibile un tale ritardo e quali siano le motivazioni dello stesso;
• come sia stato possibile non garantire una continuità del servizio tramite predisposizione di
tempistiche adeguate ai nuovi affidamenti;
• che tempi gli uffici competenti prevedono per le nuove assegnazioni di cui in oggetto;
• quali azioni gli uffici interessati intendono intraprendere in futuro affinché non si verifichino
nuovamente gravi interruzioni di servizio come quello qui in questione.