Si apprende in data odierna che l’amministrazione comunale sembra cadere in un banale errore amministrativo di disattenzione causando un rallentamento se non addirittura un blocco nelle procedure di pagamento di somme dovute alla Coop.va Solidarietà che si occupa di salute mentale, che rimane una delle poche cooperative alla frontiera del bisogno e determinando così una difficoltà maggiore della gestione del quotidiano per un ente che di difficoltà già si occupa.
Mi sembra a dir poco scandaloso che perfino quando l’Amministrazione è in grado di sostenere economicamente i pagamenti riesca ugualmente a vessare con incompetenza amministrativa coloro che garantiscono servizi importantissimi sul territrorio nonostante i tagli e la delega totale delle istituzioni.
Da diversi mesi, infatti, il Comune di Palermo penalizza le categorie sociali più deboli e bisognose di assistenza, effettuando tagli al bilancio su capitoli di spesa ad esse indirizzate.
E tra le categorie più vessate e penalizzate risulta appunto quella, particolarmente delicata, di salute mentale e disagio psichico che da 9 Comunità sul territorio, proprio a causa dei tagli e dei ritardi nei pagamenti, sono passate a 7.
Mi sono premurato di presentare un’interrogazione urgente al Sindaco per pretendere e fare chiarezza sull’accaduto e per porre le condizioni affinchè queste vergognose “disattenzioni” non si verifichino mai più e affinchè i responsabili paghino.
Un articolo su Epolis sulla vicenda
