Sono 60.000 oggi le istanze di sanatoria relative alla TARSU avanzate da parte di cittadini in debito con il Comune e desiderosi di mettersi a posto con il sistema fiscale. Istanze che se espletate permetterebbero all’amministrazione di incassare circa 25 milioni di euro. Risulta quindi non necessario il tentativo di aumentare ancora una volta la TARSU da parte di questa maggioranza politica che governa la città in modo inadeguato ed inefficiente.
Questa mia affermazione è stata la causa della sospensione della seduta di consiglio. Il presidente Campagna infatti per zittire la mia opposizione sulla Tarsu ha deciso di abusare del proprio potere sospendendo la seduta. La sospensione della seduta senza ragione è un metodo che soffoca ogni logica democratica ed è uno di quelli più spesso utilizzati da questa maggioranza
Evita il confronto ma scatena lo scontro su quella che noi di Italia dei Valori consideriamo tematica fondamentale: la lotta all’evasione fiscale.
L’ostinata volontà politica di questa maggioranza di aumentare la tassa sui rifiuti (TARSU) troverà la nostra opposizione più ferma e forte che mai. Noi di Italia dei Valori continueremo a stare sui banchi senza sosta per osteggiare un provvedimento che continuerebbe a pesare sui palermitani onesti che pagano le tasse sempre e comunque. Non accetteremo mai che si governi Palermo con il metodo della spremitura dei portafogli altrui per riempire i propri e anche oggi abbiamo sventato il pericolo.