Solidarietà ai duemila lavoratori della GESIP

Solo per il sindaco e la sua maggioranza un’azienda come la GESIP non rappresenta una risorsa ma un problema.

L’unico protagonista di questa vicenda che dovrebbe essere “licenziato”  dalla comunità palermitana è infatti il sindaco, che in questi otto anni è riuscito a ridurre al fallimento aziende un tempo sane come l’AMIA e a cascata ha mortificato aziende come la GESIP che dovevano essere uno strumento per lo sviluppo dell’economia locale.

Italia dei Valori in questi anni ha presentato diverse proposte che, attraverso la costituzione di una o al massimo due grandi aziende comunali e l’internalizzazione di determinati servizi, avrebbero rilanciato la funzione economica e quindi sociale di aziende come la GESIP, potenziando i servizi offerti e riducendo i costi di gestione nell’interesse della città.

Sono fiero di essere presente oggi alla manifestazione dei lavoratori della GESIP con i quali e per i quali continuerò il mio impegno istituzionale per una soluzione che veda la liquidazione dell’azienda che perde ad oggi circa un milione di euro al mese e l’internalizzazione dei lavoratori presso il Comune di Palermo.

3 pensieri su “Solidarietà ai duemila lavoratori della GESIP

  1. Consugliere Ferrandelli a che punto è la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco? Quanti voti mancano esattamente? in attesa di risposta le porgo i miei saluti.
    Un tesserato

  2. Caro ROberto, purtroppo siamo a 17 firme, ne servono 20 per prersentarla e 33 per votarla.
    Purtroppo l’mpa e il pdl Sicilia soltanto a parole dicono di essere contro Cammarata ma non firmano.
    Noi 15 del centro sinistra l’abbiamo firmata tutti, ma non basta!
    Spero cresca il pressing dei cittadini!

  3. Ciao ROberto,
    la mozione è stata firmata da tutto il centro sinistra (15 consiglieri) e da 2 componenti Mpa su un numero di 5 consiglieri totali.
    Per poterla presentare servono almeno 20 firme e al momento non ci sono.
    Poi servirebbero 33 voti per sfiduciarlo.
    Ma purtroppo il pdl sicilia e Mpa fanno opposizione a chiacchiere e si tengono strette le sedie sotto il popò.
    Avevamo valutato l’ipotesi delle dimissioni di un numero di consiglieri ma dovremmo arrivare a 25 e poi verrebbe commissariato il COnsiglio ma rimarrebbe il Sindaco in carica per altri 2 anni senza controllo.
    Purtroppo non ci sono i numeri per bloccare questa indecenza.
    Cercheremo di continuare a controllare, vigilare e denunciare.
    Teniamoci in contatto
    Fabrizio

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