Hanno sgomberato violentemente una famiglia che viveva in roulotte colpendoli con forza al volto e braccia.
Hanno portato loro via la roulotte, l’unica cosa/casa che possedevano senza prospettare soluzioni.
Sono intervenuto in sostegno e quando stavo entrando con loro al palazzo di città per decidere un piano di lotta sono stato fermato all’ingresso dal corpo di guardia. Il comandante della Polizia Municipale tramite disposizione e poi al telefono con me mi ha negato l’accesso.
“Sono autorizzati ad entrare soltanto uomini in divisa e nessun consigliere”.
Cioè con un abuso di ufficio ha impedito ad un pubblico ufficiale (eletto dal popolo) in pieno esercizio delle proprie funzioni di entrare nella sua stanza di palazzo, osia nei luoghi a lui preposti.
Non vi racconto i toni.
Domani confermerò la denuncia esposta quando abbiamo chiesto l’intervento della polizia per accedere a Palazzo.
Cosa che ovviamente è avvenuta.
Altro che stato di diritto.
Si vieta di esercitare la rappresentanza nelle sue forme più democratiche.
Il comandante dei vigili faceva politica e non il suo lavoro.
E’ scomodo avere difronte una rappresentanza politica che ti DIMOSTRA CHE I PROBLEMI NON SI SGOMBERANO VIA E LONTANO CON LA FORZA MA SI AFFRONTANO.
Poche ore fa una prima vittoria della vertenza: la famiglia Spinali viene accolta in albergo.
A dopo con altri sviluppi.