È di stamattina la notizia ufficiale dell’incombente fallimento di GESIP. La disastrosa situazione economica dell’azienda e l’imminente annunciato fallimento, sembrano non interessare a quest’amministrazione che rimane, ancora una volta, immobile e sorda anche davanti all’unica soluzione di salvezza proposta da Italia dei Valori: internalizzare i servizi ed assorbire il personale.
Già diverse settimane fa il mio gruppo ha chiesto a quest’amministrazione di unire volontà politica ed amministrativa in un’azione congiunta che spinga i competenti organi politici nazionali a determinarsi sulla nostra proposta che di fatto è l’unica soluzione possibile per salvare GESIP, i lavoratori e le loro famiglie.
Nella tranquillità dei loro uffici e delle loro stanze, però, nessuno si è mosso e non è tollerabile una tale inerzia davanti a migliaia di lavoratori che rischiano di venir licenziati.
È per questo motivo che ancora oggi ho presentato ufficiale richiesta di avvio iter legislativo della proposta di Italia dei valori che determinerebbe l’internalizzazione dei servizi con un risparmio di spesa di milioni di euro per l’amministrazione, l’assorbimento del personale che scongiurerebbe ulteriore disoccupazione palermitana e l’eliminazione di un CdA parassita ed incompetente.
Inoltre ho già avanzato richiesta di accesso agli atti della GESIP cosi da conoscere del dettaglio nomi e costi di consulenti e spese varie pazze fatte da un CdA che inghiotte danaro pubblico e mastica vite private.
Da Epolis 10 maggio 2010:
