Accolti 12 mila turisti a Palermo: Kit di sopravvivenza Fai da Te consegnato

Oggi, Palermo Capitale dell’EuroMediterraneo ha risposto allo sbarco di 12 mila turisti al porto con il suo miglior biglietto da visita: una catena di disservizi che comincia con un unico punto informazione interno con soltanto due impiegati, che pur facendo il massimo sforzo, non sono riusciti ovviamente a soddisfare la richiesta di informazioni proveniente dalle interminabili tre file di turisti che hanno circondato, spaesati ed accaldati, il punto informativo.

Proseguendo in uscita, una città paralizzata dal traffico, nessun mezzo pubblico a disposizione, l’autobus turistico inesistente. Unica indicazione per raggiungere il centro della città, la striscia di escrementi di cavallo delineata sull’asfalto che sotto il sole ha soddisfatto anche l’olfatto degli increduli visitatori.

Le aspettative chiare che si leggevano negli occhi dei turisti ansiosi di visitare la Palermo solare, storica e culturale, sono state, così, immediatamente deluse appena fuori dalla nave e non voglio in questo momento pensare all’idea che si faranno davanti a meravigliose chiese o monumenti rigorosamente chiusi o inaccessibili.

Alla faccia dell’accoglienza, punto focale del turismo per una città che è Capitale dell’Euro Mediterraneo e che sul turismo dovrebbe puntare tutte le sue forze per la propria crescita lavorativa, economica e quindi sociale.

Tutto questo verificato con mano da me e dalla mia squadra di attivisti che, distribuendo la mia lettera di scuse per le condizioni di benvenuto riservate loro, ha cercato di sopperire alla non accoglienza dando risposta all’infinita richiesta d’informazioni per raggiungere il centro o la Cattedrale o la Zisa.

L’OTIE Osservatorio turistico delle isole europee aveva già allertato, nei giorni scorsi, Sindaco e Vice Sindaco sull’enorme possibilità in arrivo, dando anche suggerimenti per una buona accoglienza ma evidentemente le priorità della città hanno ceduto il posto al desiderio delle due “massime” autorità cittadine di presenziare ai mondiali in Sud Africa e non perdersi la possibilità di essere egregiamente accolti.

È inaccettabile l’idea che Palermo sia governata da chi le nega ogni possibilità di sviluppo e che continui lentamente a crollare tra le mani di chi non la ama per nulla ma che la usa solo come strumento di potere e arricchimento personale.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Spam protection by WP Captcha-Free