Al Sindaco
Interrogazione con risposta scritta
Prot. N. 309 del 29.06.10
Oggetto: TEATRO BIONDO E MASSIMO, SPRECHI NELLA GESTIONE FONDI
PREMESSO
che il teatro Biondo e il teatro Massimo rappresentano una straordinaria risorsa del patrimonio culturale di questa città e del Paese;
che in questi mesi le politiche culturali, nazionali e locali, stanno mettendo in ginocchio il mondo della cultura;
che negli ultimi anni l’amministrazione comunale ha ridotto drasticamente gli stanziamenti in favore dei due teatri determinando condizioni di incertezze e precarietà nell’ambito dei lavoratori, degli operatori dello spettacolo e della stessa programmazione delle stagioni;
CONSIDERATO
che l’imbarbarimento culturale che ha investito questa città negli ultimi anni si auspicava non arrivasse a profanare ed inficiare anche il concetto ed i compiti stessi della cultura, ma che questi venissero protetti e garantiti dalle sensibilità culturali etiche e morali di chi opera in questo settore;
che compito della cultura e di chi opera in questo ambito è, tra gli altri, quello di educare anche al senso del bene comune e della legalità attraverso gli strumenti e le discipline a disposizione, tra le quali il “TEATRO” spicca come tra le principali e funzionale allo scopo;
l’impegno economico in favore dei Teatri con cui interviene l’amministrazione comunale attraverso l’impiego di denaro pubblico per garantire tali finalità;
RILEVATO
che a fronte di quanto sopra esposto siamo venuti a conoscenza di spese apparentemente estranee all’attività istituzionale degli enti e/o fuori controllo effettuate da parte degli amministratori
In particolare, il Teatro Biondo avrebbe nell’aprile del 2007 inviato tramite un servizio di “Pony express”, a spese dello stesso Teatro, fac-simile elettorali in sostegno del candidato sindaco Diego Cammarata e di un candidato all’elezione del Consiglio Comunale con relativo invito, a firma del Presidente del Teatro Biondo, ad una manifestazione da tenersi al Teatro Don Orione il 2 Maggio;
risulta inoltre, almeno dal 2007, che il Sovrintendente del Teatro Massimo abbia a disposizione una carta di credito aziendale con la possibilità di spendere fino a 7.500 € ogni mese;
a tal proposito dai documenti in nostro possesso la carta risulterebbe essere una “business gold” emessa da Banca Intesa San Paolo e le spese risulterebbero essere state effettuate prevalentemente in favore di ristoranti e alberghi, ad esempio i 550 € spesi il 22/10/2007 al ristorante “al Desco” o i 485 € spesi il 08/11/2007 all’Hotel Gallia.
SI CHIEDE DI SAPERE:
quali movimenti sono stati effettuati dalla suddetta carta di credito negli ultimi 24 mesi;
se e come è regolamentato l’utilizzo di detta carta di credito;
se esiste un organo dell’Amministrazione comunale preposto al controllo o se l’utilizzo della carta è affidato alla personale discrezionalità del Sovrintendente;
se l’Amministrazione Comunale è a conoscenza delle spese realizzate dal Teatro Biondo a sostegno di candidati alle elezioni amministrative e, se non lo è, se intende verificarlo ed eventualmente come intende intervenire.
Palermo-città per la Pace, 29 giugno 2010
I Consiglieri
Fabrizio Ferrandelli
Salvatore Orlando