Il capogruppo di Italia dei Valori al Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, ha presentato stamani un esposto in Questura con cui denuncia il sovrintendente del Teatro Massimo, Antonio Cognata, per avergli proibito di assistere lo scorso 30 settembre allo svolgimento della gara d’appalto con la quale si intende esternalizzare il servizio di biglietteria del teatro.
“Nonostante fosse precisato nel bando che la gara si sarebbe svolta in seduta pubblica”, si legge nel comunicato stampa, “è stato negato l’accesso a tre consiglieri comunali e ai rappresentanti sindacali che insieme manifestavano a Piazza Verdi contro la decisione della Fondazione”.
“Con questa denuncia – spiega Fabrizio Ferrandelli – chiedo che sia formalmente annullata la gara d’appalto e che sia fatta finalmente chiarezza sulla gestione del Teatro Massimo, che è una delle risorse più importanti della città e non appartiene né a Cognata né al sindaco Cammarata”.
L’appalto, assegnato mediante asta pubblica, prevede l’affidamento triennale del servizio ad una ditta esterna.
Fino al 30 settembre gli addetti alla biglietteria erano stati lavoratori interni al Teatro Massimo e assunti a tempo indeterminato che, con la decisione di esternalizzare il servizio, verrebbero trasferiti a nuovi incarichi.
da BlogSicilia