Oltre a ignorare i vivi, il sindaco Cammarata mortifica anche i defunti. Impedendo, di fatto, ai cittadini di commemorare dignitosamente i propri estinti.
E’ duro constatare ancora una volta come alla vigilia del giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, quando migliaia a famiglie palermitane si recheranno presso i cimiteri della città e dovranno come ogni anno fare i conti con i soliti disservizi.
Come ogni anno ci troviamo a tirare le somme sulle condizioni in cui versano i cimiteri della nostra città . E come ogni anno il bilancio è drammaticamente negativo.
Da tempo denunciamo questo stato di degrado e di abbandono, con situazioni igienico sanitarie che spesso raggiungono i limiti della sopportazione.
Nel giorno della commemorazione dei defunti, poi, le strade di accesso ai cimiteri diventano impraticabili e generano caos e ingorghi continui, sia a causa dell’evidente e prevedibile aumento dei fruitori sia per l’assenza di adeguati parcheggi limitrofi.
E visitare i propri cari si trasforma in una corsa a ostacoli, frenetica e snervante. Queste criticità , che fanno il paio con i lunghissimi tempi d’attesa per l’assegnazione di un loculo, sono risapute e si ripetono ormai da anni. Eppure Cammarata e la sua giunta sembrano gli unici a non accorgersene e continuano a evitare accuratamente di prendere dei seri provvedimenti