COMUNICATO STAMPA
Costretti a bocciare il prelievo dell’assestamento di bilancio per salvare Palermo “L’irresponsabilità di questo sindaco e della sua giunta di assessori ci ha costretti a bocciare il prelievo dell’assestamento di bilancio” – esordisce Fabrizio Ferrandelli Capogruppo di Italia dei Valori al Comune di Palermo. “Oggi in aula è arrivato uno strumento finanziario proposto dalla giunta che invece di riequilibrare spese e risorse sulla base delle esigenze reali della città, trasudava di continui ed ulteriori sprechi a danno dei suoi cittadini. – afferma Ferrandelli. “Stamattina abbiamo garantito l’apertura dei lavori d’aula, nonostante l’assenza del centrodestra, ed eravamo comunque consapevoli che avremmo dovuto contrastare le nefandezze certe che si sarebbero presentate. Ma non ci si aspettava arrivassero a tanto: ancora nessun investimento sulle politiche sociali e sullo sviluppo territoriale ma in compenso 250.000 euro per la festa di Natale, una pioggia di soldi per “progettini” all’interno dei mercatini rionali, 242.000 euro per mobili e attrezzature d’ufficio, 280.000 euro per armamenti dei vigili urbani, 140.000 euro per bagni chimici, e questi sono solo degli esempi”. – incalza Ferrandelli. “L’azzeramento del Fondo di riserva per finanziare feste e comunicazione, ha spinto oggi gli attuali irresponsabili amministratori a pensare di destinare somme di bilancio per eventuali emergenze, e quindi per la Protezione civile, da capitoli che dovrebbero invece creare sviluppo e risollevare la città, ma nel frattempo continuano a sperperare il denaro pubblico sulla base di clientele o spostamenti di somme a loro funzionali ”. – continua Ferrandelli. “Il prelievo dell’assestamento di bilancio bocciato traduce il fallimento completo di quest’amministrazione. Ho già chiesto che venga immediatamente presentato il bilancio di previsione 2011 e che venga sottoposto a votazione già dal 31 dicembre. È prioritario trovare immediatamente somme per le vere emergenze che stanno soffocando Palermo.” – conclude Ferrandelli.