Due turni di sciopero di otto ore per circa un migliaio di lavoratori dei cantieri navali e dell’indotto, che oggi hanno incrociato le braccia per chiedere all’azienda l’acquisizione di nuove commesse e alla Regione l’attuazione degli investimenti nei bacini.
“Gli operai della Fincantieri – dichiara Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale e capogruppo Idv al Comune di Palermo – non posso essere lasciati da soli in questo momento di crisi. La cassa integrazione non può essere una soluzione perenne ed è giusto che le istituzioni facciano tutto ciò che è in loro potere per aiutare i Cantieri navali di Palermo, che non solo danno lavoro a più di 800 persone, ma portano sviluppo e un apporto economico all’intera città.
Chiedo – continua Ferrandelli – che la Regione siciliana mantenga gli impegni presi sia per quanto riguarda gli investimenti sui bacini sia per le misure a sostegno dei lavoratori dell’indotto.
Il gruppo consiliare di Italia dei valori – aggiunge il capogruppo – ha inoltre già presentato una richiesta di convocazione urgente di una seduta del Consiglio comunale, alla presenza del sindaco Cammarata e dell’assessore alle Attività produttive, nonchè delle sigle sindacali, per affrontare il tema della crisi che sta investendo le aziende dell’indotto e per discutere del futuro dei lavoratori della Fincantieri, dei Cantieri Navali e della Keller, che ritengo sia uno degli argomenti al momento più urgenti”.