Acqua – Ferrandelli: “Un bene dell’umanità non può essere privatizzato. Presentata una mozione per attivare il Comune a tutela del servizio idrico pubblico come proposto dai comitati per il si al referendum”

Presentata oggi dal gruppo consiliare IdV una mozione per ribadire che l’acqua è un bene comune e chiedere al Comune di Palermo di attivarsi per sostenere, tra le altre cose, la campagna di ripubblicizzazione del servizio idrico.


L’acqua è un bene comune dell’umanità – spiega Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale e capogruppo IdV al Comune di Palermo – il bene comune universale, un bene comune pubblico che appartiene a tutti. L’acqua non può dunque essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti. L’accesso all’acqua deve essere garantito a tutti come un servizio pubblico. La mozione che il mio gruppo consiliare ha presentato in Consiglio comunale ha l’obiettivo di ricordare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, a questa Amministrazione che l’acqua non può essere privatizzata, in quanto diritto inalienabile”.
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Secondo quanto scritto nella mozione, il consiglio comunale impegna il Sindaco e la sua Giunta a modificare lo Statuto del Comune,assicurando il diritto a ciascun abitante alla disponibilità di un quantitativo minimo giornaliero, a sostenere tra le altre cose anche la possibilità, da parte dei cittadini, di pronunciarsi sulla gestione del servizio idrico. Inoltre, li impegna a sostenere la richiesta al Governo Regionale di una norma transitoria che consenta ai Comuni di accedere ai finanziamenti previsti dai piani triennali APQ per le infrastrutture e depurazione, per non incorrere nella procedura di infrazione comunitaria. Nella mozione, si affronta anche il tema dellaripubblicizzazione del servizio idrico, anche attraverso i due referendum per l’acqua pubblica, sostenendoli attivamente sul proprio territorio con ogni iniziativa utile a raggiungere la vittoria dei SI.
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“Su battaglie del genere, quando c’è in gioco un bene comune della collettività – continua Ferrandelli –  ci auguriamo di trovare la sottoscrizione anche dei consiglieri del centrodestra al fine di portare a casa un risultato che giovi davvero a tutta la città, come già successo in occasione dell’ordine del giorno che avrebbe dovuto bloccare l’accordo con Aps. Cosa di cui poi il nostro sindaco, in sfregio del Consiglio, non ha fatto”.

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