“Il primo effetto della manovra finanziaria: 800 bambini rimangono a casa. Ad accendere ancora una volta i riflettori sulle cause della manovra finanziaria il Capoguppo IdV al Comune di Palermo Fabrizio Ferrandelli e in Vice-Capogruppo Cesare Mattaliano, impegnati stamani in un sit-in di protesta presso gli uffici del Settore Servizi-educativi del Comune di Palermo insieme al Segretario Provinciale Pippo Russo e al Senatore Fabio Giambrone.
È questo il risultato dell’assenza della politica nella gestione del comparto scuola. Il blocco delle assunzioni previsto dalla Finanziaria varata dal governo nazionale ferma i contratti per 37 maestre: 34 sezioni di scuola materna su 95 rimangono chiuse e di conseguenza circa 800 bambini oggi trovano sbarrato il portone della propria scuola e sono costretti a tornare a casa. Tutto ciò è insopportabile – dichiarano Ferrandelli e Mattaliano –, la proposta di iniziativa consiliare da noi portata in aula è stata recepita solo in parte seguendo un’interpretazione restrittiva della norma e solo 5 delle 18 educatrici di asili nido sono state assunte, solo 6 tra le 40 insegnanti di scuola materna. Il risultato di questi tagli è ora visibile in tutta la sua tragicità: docenti senza contratto equivalgono a bambini a cui oggi viene negato il diritto all’istruzione.
Per non parlare degli asili nido – continuano Ferrandelli e Mattaliano – : inaugurati, vandalizzati, ristrutturati e ancora inaugurati per essere subito, nuovamente, vandalizzati che rimangono chiusi per mancanza di personale. Non è questa la classe dirigente che può risolvere i problemi del Paese. Non con i tagli alla scuola si rimetterà in sesto un bilancio statale mortificato dall’inadeguatezza di questa classe dirigente.”
Di seguito il prospetto riassuntivo dei dati relativi ai servizi offerti dal Comune di Palermo rispetto alle politiche educative.
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MUNICIPIO DI PALERMO
GRUPPO CONSILIARE
Italia dei Valori
Tel: 0917402313 -Fax: 0917402310
IdV: il Comune deve stabilizzare i precari degli asili nido e della scuola materna.
I dati relativi ai “servizi” offerti dal Comune di Palermo rispetto alle politiche educative sono sconcertanti:
| Dati asili nido | |||||||||
| Anno Scolastico | Asili nido | Bambini | domande presentate | % ammessi su domande presentate | n. bambini di età compresa fra 0 e 3 anni (ogni anno nascono circa 7.000 bambini | n. bambini di età compresa fra 0 e 3 anni potenziali utenti asili nido | % domande presentate sul numero dei bambini potenziali utenti | % ammessi sul numero dei bambini potenziali utenti | |
| frequentanti/ammessi | In lista d’attesa | ||||||||
| 2008/2009 | 23 | 902 | 1.269 | 2.171 | 41,55 | 20.000 | 15.000 | 14,47 | 6,01 |
| 2009/2010 | 24 | 980 | 1.391 | 2.371 | 41,33 | 20.000 | 15.000 | 15,81 | 6,53 |
| 2010/2011 | 26 | 1.019 | 1.124 | 2.143 | 47,55 | 20.000 | 15.000 | 14,29 | 6,79 |
| 2011/2012 | 26 | 981 | 1.117 | 2.098 | 46,76 | 20.000 | 15.000 | 13,99 | 6,54 |
| Medie | 971 | 1.225 | 2.196 | 44,30 | 20.000 | 15.000 | 14,64 | 6,47 | |
| Dati Scuole materne | ||||||||
| Anno Scolastico | N. sezioni | Bambini | domande presentate | % ammessi su domande presentate | n. bambini di età compresa fra 3 e 5 anni (ogni anno nascono circa 7.000 bambini | % domande presentate sul numero dei bambini residenti | % ammessi sul numero dei bambini residenti | |
| frequentanti/ammessi | In lista d’attesa | |||||||
| 2008/2009 | 96 | 2.073 | 748 | 2.821 | 73,48 | 20.000 | 14,11 | 10,365 |
| 2009/2010 | 97 | 2.008 | 392 | 2.400 | 83,67 | 20.000 | 12,00 | 10,04 |
| 2010/2011 | 89 | 1.892 | 356 | 2.248 | 84,16 | 20.000 | 11,24 | 9,46 |
| Medie | 1.991 | 499 | 2.490 | 80,44 | 20.000 | 12 | 9,96 | |
Quindi, il Comune di Palermo, rispetto ai bambini residenti e quindi potenziali utenti, ne accoglie solo circa il 6% negli asili nido e circa il 10% nelle scuole materne.
A questo dato, rileviamo che nel 2010 il Comune ha stabilizzato solo 5 educatrici asili nido e 6 maestre di scuola materna escludendo dai relativi processi di stabilizzazione ben 18 educatrici e più di 40 insegnanti di scuola materna.
In questi mesi il Gruppo di Italia dei Valori ha articolato la sua azione politica contribuendo all’approvazione di diversi provvedimenti per la stabilizzazione del suddetto personale. L’ultimo atto del Consiglio è stato infatti lo stanziamento, attraverso l’approvazione di due emendamenti al bilancio di previsione 2011-2013, che finanzia e quindi autorizza l’assunzione/stabilizzazione delle educatrici e delle maestre.
Ad oggi l’amministrazione comunale non ha dato corso al processo di stabilizzazione del personale in argomento, continuando a causare disservizi nel settore educativo e negando a questi soggetti il diritto al lavoro tutelato dalle vigenti normative.
Italia dei Valori sarà a fianco di questi lavoratori fino alla soluzione della vertenza nella consapevolezza che l’assunzione di questo personale garantirà alla nostra comunità un potenziamento dei servizi educativi nell’interesse delle famiglie.
.. e non si può dire che i finanziamenti alla Regione Sicilia non arrivino…il problema è capire dove arrivino esattamente…eppure il diritto all’Istruzione dovrebbe essere un punto cardine di una Società in via di sviluppo…appunto… sviluppo…!?
IMPEGNI NON MANTENUTI
Già a febbraio con le iscrizioni per l’anno scolastico 2011/12 il comune di Palermo si assume impegno per la copertura anche di 40 classi senza insegnante che ogni anno provvede a coprire con incarico temporaneo. Oggi questi incarichi sono a rischio a dire del comune perchè una fantomatica manovra finanziaria per limitare gli sprechi blocca sempre a dire del comune le assunzioni. Voglio fare una considerazione mantenere gli impegni assicurare il normale svolgimento delle attività scolastiche NON E’ UNO SPRECO, questo inadempimento da parte del comune oltre che essere oltraggioso per chi aspetta un contratto di lavoro e oltraggioso per l’utenza per le famiglie che hanno iscritto i loro figli e ad anno scolastico già iniziato sono ancora a casa.
E’ una vergogna possibile che i nostri amministratori i nostri politici siano cosi miserabilmente PRECARI e non siano capaci di fare altro che creare PRECARIATO?