Palermo non dispone ancora di un Piano Urbano del Traffico, nonostante sia obbligatorio e previsto dalla legge. Nonostante questo, in città i sensi di marcia cambiano e alcune strade vengono chiuse in via del tutto arbitraria. È quanto denuncia Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale e capogruppo Idv al Comune di Palermo.
“Da domani – dichiara Ferrandelli – senza che i cittadini siano stati avvisati in alcun modo, mezza carreggiata di corso Vittorio Emanuele, a partire dal Palazzo reale, una delle strade più trafficate della città, sarà in parte chiusa alla circolazione delle auto e dei mezzi pubblici. Non è concepibile che in una città come Palermo, dove il traffico è un reale problema, c’è chi si alza una mattina e decide la chiusura di un tratto nevralgico, di un’arteria fondamentale per raggiungere diverse scuole e il centro cittadino. Per molti automobilisti che ogni giorno percorrono quel tratto di strada, domani sarà un’odissea.
Palermo diventa ogni giorno una città senza regole – continua Ferrandelli – una città invivibile. Purtroppo è un’agonia che durerà ancora sei mesi, troppi se si pensa ai danni che questa Amministrazione ha fatto e può ancora fare”.
VORREI SEGNALLARTI UN DISAGGIO CHE VIVONO GLI ABBITTANTI DEL QUARTIERE SETTECANNOLI/BRANCACCIO, E’ INPOSSIBILE CHE SI STANNO ESEGUENDO I LAVORI PER IL TRAM CON CHIUSURA DI VIA PADRE PUGLISI CONGESTIONANDO CORSO DEI MILLE E VIA MESSINA MARINE, SENZA UNA POSTAZIONE FISSA DI AGENTI DI P.M. NEGLI INCROCI NELVRAGICI PER REGOLARE IL TRAFFICO, DOVE DIVENTA VERAMENTE INPOSSIBILE ATTRAVERSARE, CON IL RISCHIO DI LITIGARE AD OGNI INCROCIO,IN QUESTA ZONA SIAMO DAVVERO DIMENTICATI DA TUTTI.
E SOPRATUTTO E GRAVE CHE UN OSPEDALE IL BUCCHERI LA FERLA DIVENTA PERICOLOSO E QUASI IMPOSSIBILE RAGGIUNGERLO.
Ferrandelli SINDACO
questa città non è solo invivibile è anche incivile, sporca e di tutto di più. Siamo troppo sommersi dall’arroganza delle persone e non ce ne libereremo mai. Perchè l’italia va così, paghiamo le giuste prostitute del nostro presidente del consiglio, tramite i nostri soldi, pagheremo anche con la salute il male di vivere in una città come palermo…in uno stato come l’italia… Però è sempre la nostra patria natia..