È stato inaugurato ieri il nuovo parco urbano dedicato a Ninni Cassarà. Un’inaugurazione in pompa magna che non è però riuscita a nascondere non solo che il parco è in realtà ancora da ultimare, ma soprattutto la presenza di amianto e altri detriti in aree facilmente accessibili e dunque altamente pericolose per la salute dei cittadini. Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale e candidato a sindaco della città di Palermo, denuncia la gravità dell’accaduto e chiede un intervento immediato a tutela di quanti frequentano l’area.
“Con l’inaugurazione del parco, il sindaco Cammarata ha dato l’ennesima prova dell’inefficienza e dell’inaffidabilità della sua gestione. È scandaloso inaugurare un’area pubblica – precisa Ferrandelli – solo per dimostrare di fare ancora qualcosa per la città, quando il parco è ancora un cantiere a cielo aperto, e non è stato neppure bonificato. È ormai risaputo che l’amianto rappresenta un rischio per la salute delle persone ed è inconcepibile che un sindaco permetta l’apertura dell’area destinata anche ai bambini, quando è evidente la presenza di amianto, noncurante dunque dei rischi a cui li espone.
Un rush finale contro il tempo – continua Ferrandelli – che tiene conto più della sua immagine che della salute dei cittadini. È inconcepibile che l’amministrazione comunale pubblicizzi un’opera ancora per lo più impraticabile e che anzi rappresenta un serio rischio per tutti coloro già da ieri hanno iniziato a frequentarla. Chiedo dunque un intervento immediato e urgente affinché il parco venga chiuso, almeno fino a quando non verrà effettivamente bonificato dalla presenza di amianto e di altri materiali tossici e/o pericolosi. Questa amministrazione agli sgoccioli non può continuare indisturbata ad arrecare ulteriori danni ad una città già in piena emergenza”.