Fabrizio Ferrandelli, candidato a sindaco della città, prosegue con determinazione sul percorso della costituzione di un grande polo civico che crede nel cambiamento della città di Palermo.
“La convention che stiamo organizzando per sabato 14 gennaio alle 16,30 al Cinema Imperia – spiega Ferrandelli – altro non vuole essere che l’apertura a tutte le istanze palermitane, a tutti coloro che si riconoscono nel nostro programma e sono pronti a rimboccarsi le maniche per lavorare insieme al cambiamento. Un cambiamento che può attuarsi – continua Ferrandelli – solo attraverso il coinvolgimento di tutte quelle realtà sociali, imprenditoriali, culturali e politiche che hanno voglia di condividere responsabilità, di contribuire al rilancio dei servizi e dei beni comuni, di trasformare Palermo in una città più vivibile, europea, produttiva e soprattutto a misura di ogni uomo.
Siamo convinti che a Palermo non serva il clima di divisione che è stato alimentato in questi ultimi mesi. Serve unità e convergenza nei progetti. Necessita una visione comune in grado di rendere ampio e partecipato il processo di cambiamento. Un processo in cui ognuno si senta protagonista pur sapendo di rappresentare una parzialità. Parzialità che deve concorrere alla creazione del buon governo.
Palermo non può reggere più a lungo la frammentazione della politica, la divisione delle dirigenze, la rissosità nei comportamenti. Nei prossimi mesi – precisa Ferrandelli – saranno necessarie misure forti, importanti e ampiamente condivise e sorrette per risanare il disastro dell’amministrazione Cammarata e creare le basi per nuove possibilità di sviluppo.
Per far ciò serve una grande alleanza progressista in cui i partiti recuperino il rapporto con la società e con i movimenti. Spetta alla società civile, in questo clima di scomposizione e destrutturazione dei partiti, guidare questo percorso e trovare le condizioni necessarie a ristabilire questo dialogo che rischia di perdersi definitivamente.
Solo questo grande e amlio patto tra politica e società potrà offrire a Palermo la speranza in una nuova stagione e nel mettere in minoranza coloro che hanno distrutto la città. Con questo clima auguro a tutti di poter vivere un 2012 di rinnovamento!