“La dirigenza del pd è davvero in tilt, adesso inizia perfino a dare i numeri - così ribatte Fabrizio Ferrandelli candidato a Sindaco di Palermo - in riferimento al sondaggio pubblicato stamattina su repubblica. Un sondaggio che appare quantomeno inverosimile anche ad un distratto osservatore della politica.
Questo tentativo di depistare l’elettorato, di cercare di screditare chi lavora duramente sul territorio per tentare di indirizzare il consenso verso la propria candidata di bandiera è sintomo di un guasto della politica e preannuncia una campagna elettorale con colpi bassi e a suon di disinformazione.
Il 4% a me attribuito è una ipotesi di circa 800 preferenze in base all’affluenza delle scorse primarie.
Un dato perfino in perdita rispetto alle oltre 3.500 preferenze da me ottenute in città alle amministrative del 2008.
Tanto basta per comprendere quanto lontani dalla realtà siano tali sondaggi.
Mi sembra molto più attendibile, continua scherzando Ferrandelli, il sondaggio commissionato da Dragotto che attribuisce a se stesso più del 40% dei consensi.
È chiaro che entrambi i sondaggi soddisfano le esigenze dei committenti.
Anche a Cagliari e a Milano la dirigenza del Pd era certa, forte dei propri sondaggi, del trionfo dei propri candidati di bandiera ed invece nella realtà si sono ritrovati Zedda e Pisapia, entrambi outsider e dati per perdenti.
Chi come me ha a cuore il cambiamento e vive giornalmente sul territorio -conclude Ferrandelli – preferisce concentrarsi sui problemi reali della cittadinanza e lasciare la fantapolitica agli altri”.