1.6 La città del sole
2.6 La città del mare
Luisa Latella, attuale prefetto di Vibo Valentia, è stata nominata Commissario straordinario del Comune di Palermo. Fabrizio Ferrandelli candidato alle Primarie del 26 febbraio, esprime al neo eletto commissario i suoi migliori auguri.
“Palermo è una città difficile – dichiara Ferrandelli – con tante emergenze, dalla Gesip all’Amia. Non sarà un’impresa semplice riuscire a traghettare il Comune alle prossime amministrative, ma sono certo che il Prefetto Latella riuscirà appieno ad adempiere al suo compito, partendo dal riordino di un bilancio di cui non si ha contezza. Sarò al suo fianco nel mio ruolo di copnsigliere comunale per sostenerla nelle scelte che riguardano il bene comune della città”.
Conferenza stampa questa mattina alle 12.00, presso Link-Officine mediterranee in via Roma n. 443.
“A seguito delle ultime dichiarazioni date alla stampa dal Segretario Provinciale Pippo Russo mi preme evidenziare come non ci sia stata, ad ora, nessuna comunicazione ufficiale da parte del partito. Non mi è stato notificato nessun provvedimento di sfiducia come Capogruppo in Consiglio Comunale né, tantomeno, ho ricevuto notifica del procedimento di espulsione dal partito”. A dichiararlo Fabrizio Ferrandelli, candidato sindaco al Comune di Palermo.
MUNICIPIO DI PALERMO
GRUPPO CONSILIARE
Italia dei Valori
Tel: 0917402313 – 2249
Fax: 0917402310
Al Sindaco
del Comune di Palermo
SEDE
Prot. n. 08 del 05.01.2012
INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA
OGGETTO: Comunità alloggio per minori
Per opportuna conoscenza, in allegato il bando per la selezione di 1000 giovani e/o giovani genitori, residenti a Palermo, in condizione di disagio e devianza giovanile.
In questi ultimi mesi ho incontrato migliaia di persone che, nonostante le difficoltà quotidiane, hanno dimostrato con il loro impegno e il loro supporto di voler continuare a lottare per cambiare il futuro, per costruire una città diversa, più vivibile e sicuramente a misura d’uomo. Il regalo più bello che potessi aspettare sotto l’albero!
Insieme ai miei più sentiti auguri per un sereno Natale, la promessa di un impegno costante per rendere la nostra Palermo una città diversa, un posto in cui poter realizzare i nostri sogni. Insieme possiamo creare grandi cose, insieme possiamo portare quel cambiamento che attendiamo da tempo, insieme per un futuro migliore.
Cari compagni ed amici di partito,
in queste settimane, decisive per le sorti del cambiamento di Palermo, sarebbe stata importante una posizione univoca e condivisa del nostro partito.
Molti di noi hanno a lungo atteso la convocazione ufficiale degli organismi di IdV, ai vari livelli, per affrontare in maniera aperta e democratica le importanti scelte legate alle elezioni amministrative.
Confronto interno che sarebbe stato fondamentale soprattutto per la gestione del tavolo delle primarie, strumento che, in tutti i nostri incontri, avevamo individuato come strategico e imprescindibile.
Invece abbiamo assistito, senza nessuna condivisione, a prese di posizione, peraltro contrastanti, che hanno disorientato sia i dirigenti del partito che la base:
- la non discesa in campo, dichiarata da Orlando, in caso di primarie
- la discesa in campo il 21 marzo in caso di fallimento delle stesse
- il ripensamento in cui annunciava la sua candidatura alle primarie
- il possibile sostegno alla Borsellino nonostante la mia nota “disponibilità” su indicazione della società civile
- la ricerca di un’altra candidatura (in assenza della quale Orlando si dava disponibile)
- infine la candidatura a Sindaco di Orlando annunciata dal segretario regionale del partito.
Tra questi innumerevoli passaggi si è inserito il pubblico invito rivoltomi da un’importante porzione della società civile che mi ha designato come possibile candidato a Sindaco.
Ritenendo che ciò potesse solo essere un valore aggiunto per il partito di cui mi onoro di essere il Capogruppo in Consiglio Comunale, ho risposto dando piena disponibilità, previo un confronto con il partito che, mio malgrado, non è mai avvenuto.
All’inizio, potenzialmente, Il nostro partito era in una posizione di forza che ci avrebbe permesso di reggere le fila del dibattito politico sul tema delle amministrative e di dettarne le regole.
Se solo avessimo discusso tra noi, senza schermi e senza filtri, come più volte da me sollecitato, lasciando ad altri le comunicazioni a mezzo stampa, non avremmo determinato quel vuoto di discussione che si è oggi trasformato in un vuoto di decisione che ha lasciato spazio ad interventi pirotecnici che rischiano, paradossalmente, di minare la nostra costituzione interna oltreché portarci ad un drastico ridimensionamento in termini elettorali e di gradimento da parte dei cittadini oramai confusi dal valzer di dichiarazioni di cui sopra.
Abbiamo atteso fino a lunedì scorso l’incontro degli esecutivi cittadino e provinciale alla presenza del Presidente del Partito e del Portavoce Nazionale, incontro cancellato a poche ore dal suo svolgimento.
Pur ritenendo che sarebbe stato urgente ed importante riunirsi ugualmente quel giorno anche in assenza dei vertici nazionali del partito, abbiamo atteso in queste ore serbando la speranza di una nuova convocazione.
Questa vana attesa sta creando però ulteriore sconforto e disorientamento alla base, pericolosa premessa per la sconfitta politica di cui sopra, ma anche per l’offuscamento del nostro ruolo e della credibilità sul territorio di tutti coloro che hanno dedicato anni della propria vita alla costruzione di Italia dei valori.
Ora però, voglio andare oltre il quadro descritto. Bisogna recuperare il tempo perduto e perciò è mia ferma intenzione superare, e non aggirare, gli ostacoli che abbiamo davanti.
Per questa ragione, nonostante tutto, voglio continuare a riconoscermi nei valori del nostro partito, a riconoscere come compagni di viaggio tutti voi con i quali ho condiviso battaglie e vittorie.
Credo di poter rappresentare, con la mia candidatura, gli iscritti al mio partito, i gruppi che mi hanno scelto e quelli che mi sostengono, la società civile e le associazioni di categoria, le organizzazioni, gli uomini e le donne che ogni giorno mi conferiscono attestazioni di stima e fiducia.
Credo di poter essere strumento per un reale cambiamento della nostra città, per la costruzione di un’alternativa credibile per Palermo.
Sono fortemente convinto che la base non sia da coinvolgere o consultare solo nei momenti di raccolta firme, per partecipare alle manifestazioni o per raccogliere consensi in campagna elettorale ma che con essa vadano condivise le scelte strategiche.
Con le finalità di cui sopra, in questa assenza di dialogo, di momenti di confronto e di contatto diretto che speravo fossero promossi dai dirigenti, mi rendo disponibile a incontri con tutti i circoli, con tutti i tesserati, con tutti i simpatizzanti e militanti che a vario titolo hanno contribuito in questi anni alla costruzione del nostro partito al fine di portare chiarezza sul percorso politico intrapreso.
Le condizioni di Samuele, il bambino di 18 mesi ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ Ospedale dei Bambini di Palermo, sono ancora gravi. Fabrizio Ferrandelli, consigliere comunale e candidato a sindaco della città di Palermo esprime la sua preoccupazione per una vicenda che potrebbe non essere un caso isolato.