Sono nato a Palermo il 15 Settembre del 1980, mi sono laureato in Lettere Moderne all’Università degli Studi di Palermo, dal 2003 sono dipendente della Banca Popolare Sant’Angelo e nel 2007 sono stato eletto al Consiglio Comunale della città di Palermo.
Le mia storia d’impegno e di rappresentanza studentesca e politica comincia negli anni del Liceo, al Vittorio Emanuele II, e quando, non ancora ventenne, sono diventato coordinatore a Palermo del Movimento Umanista sostenendo numerose campagne sulla libertà d’informazione e fondando i giornali indipendenti «DiversamenteUguali» e «Cuba- Calatafimi».
Come coordinatore delle attività in Sicilia ho organizzato e sostenuto il «Comitato SiciliaSenzaPonte», combattendo una strenua battaglia per uno sviluppo reale e sostenibile della mia Regione.
Mi sono occupato, come referente locale dell’Associazione «Umanistinelmondoonlus», di progetti di sviluppo promossi congiuntamente con gli abitanti della favela di Atibaia a San Paolo in Brasile.
Ho partecipato attivamente al Comitato contro la privatizzazione dell’acqua nella provincia di Palermo, prima da rappresentante del mondo dell’associazionismo e poi, politicamente con una campagna di raccolta firme per l’indizione di un referendum in materia di acqua pubblica ma anche contro il nucleare.
Ho condotto azioni per il recupero a scopo sociale di aree del territorio palermitano lasciate all’incuria e al degrado (Villa di Napoli, la spiaggia di Terrasini, le aree verdi di Viale Michelangelo per citarne soltanto alcune).
La mia storia è strettamente collegata ai quartieri del centro storico, tra Ballarò e la Kalsa dove insieme a molti volontari e amici riusciamo ancora oggi a creare momenti di aggregazione e attività ludico-formative rivolte a bambini e adolescenti e a chiunque si trovi in situazioni di particolare disagio sociale ed economico.
Proprio in quest’ottica già nel 2005 ho fondato l’associazione di volontariato «SicilianaMente» che nel tessuto cittadino, ma anche all’interno dell’Ateneo palermitano, promuoveva la cultura siciliana intesa come espressione del dialogo tra le diverse realtà presenti nel territorio, realtà da cui non si può prescindere se si parla di integrazione e di condivisione.
Nel settembre 2005 nasce da questo percorso il Centro delle Culture UBUNTU di cui sono fondatore.Si tratta di una struttura che funge da piccola ambasciata dei diritti umani a Palermo. Ubuntu si occupa di attività diurne per l’infanzia a rischio e di servizi per il territorio: sportello ambulatoriale, sportello legale, assistenza psicologica e sportello d’ascolto, scuola popolare per il conseguimento della licenza media e per l’apprendimento dell’italiano.
Ubuntu si sostiene economicamente grazie esclusivamente alla solidarietà dei cittadini ed associazioni ed a progetti di solidarietà come «Adotta un bambino in vicinanza».
Cuore pulsante al centro di Palermo, la ludoteca è diventata in breve uno spazio di integrazione e di cooperazione in cui, secondo la logica “nessuno è straniero”, i sogni, le speranze e le aspirazioni di ognuno trovano posto e si concretizzano rendendo possibile quell’integrazione, quel cambiamento e quella condivisione di fini e d’intenti indispensabili in una città multiculturale come Palermo.
Nel maggio 2007 sono stato eletto consigliere comunale a Palermo nella lista Sindaco Orlando. Ad oggi sono il Capogruppo del gruppo consiliare Italia dei Valori, ma rivendico una mia peculiare identità politica che su battaglie “forti” non ha colore. In tanti anni di associazionismo e poi anche in veste istituzionale mi sono occupato di quelli che sono i problemi sociali di questa città e che spesso sono dimenticati dall’Amministrazione attiva affrontando e battendomi in prima persona insieme alle tante famiglie di palermitani e palermitane per la difesa del diritto alla casa: a novembre insieme alle famiglie di senza tetto ho occupato simbolicamente Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo, per spingere la giunta comunale a trovare una soluzione al grave e pluriennale disagio abitativo della città.
La consapevolezza che la vita di questa città non più prescindere dall’aiuto alle fasce sociali più deboli ed emarginate mi ha portato ad organizzare manifestazioni di protesta non violenta a sostegno degli indigenti della città e battaglie in difesa della legalità (come lo sciopero della fame dopo la condanna dell’ex Presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro per chiederne e ottenerne le dimissioni).
Di sotto riporto alcune delle vittorie conseguite in questi anni di opposizione al centrodestra che sono riconducibili al lavoro mio e del mio staff:
- blocco del raddoppio addizionale irpef
- blocco aumento TARSU 2009 e 2010
- erogazione bonus sociale
- pagamento arretrati comunità alloggio per minori e disagio psichico
- abbonamenti gratuiti ai mezzi pubblici per disabili e anziani nel 2009
- pagamento assistenza continuativa
- sanatoria per errori formali sul bando di integrazione all’affitto per l’anno 2010
- impedimento della chiusura per tre anni,a causa lavori fognari da Via Papa Sergio a Vergine Maria, tramite istituzione di semafori che rendono la circolazione a traffico alternato nei luoghi degli scavi.
- erogazione assistenza economica
- soluzione abitative per decine di senza casa
- utilizzo di 50 nuovi compattatori per la raccolta rifiuti acquistati e abbandonati nel deposito di Partanna da me ritrovati durante un’ispezione
- sblocco dei fondi per trasporto disabili
- votazione della delibera per istituzione dell’Osservatorio, della consulta e dei consiglieri aggiuntivi delle popolazioni migranti presenti nel territorio.
- sblocco delle procedure per l’accesso a diversi milioni di euro di Fondi Sociali Europei per adeguamento delle scuole cittadine
Sono stato il più votato in Sicilia dopo Rita Borsellino , con più di 5.000 preferenze, alle scorse Elezioni Regionali 2008 della Lista Rita Borsellino – la Sinistra l’Arcobaleno,che per un soffio (0,01%) non ha superato lo sbarramento del 5 %.
Nel gennaio del 2011 ho fondato l’associazione C’è futuro che promuove la partecipazione democratica e la costruzione condivisa e organizzata del futuro della Palermo che desideriamo. È un atto di presenza nella vita sociale, politica e culturale della nostra città.
Nel febbraio 2011 ho cofondato “Link-Officine Mediterranee”. Spazio aperto nella centralissima via Roma è un’esperienza di co-working frutto dell’unione di 14 realtà del terzo settore e del mondo dell’impresa (C’è Futuro, Ubuntu, Faremondi, Metrolab, U.M.I.P, Extra, Bayty Baytik, Moltivolticapovolti, LiberoSole, M2A, La Esco del Sole, I giardini di Madre Teresa, D.I.A.R.I.A. e CNA).
Link si pone come punto di riferimento sociale e territoriale dove profit e no-profit possono trovare spazi e strumenti di interazione e di crescita dando vita ad un microcosmo di competenze che, come in una sorta di “banca dei mestieri e competenze”, diventa patrimonio a disposizione della rete che li unisce e della cittadinanza intera.
E’ un grande onore averti conosciuto Fabrizio. Sono certo che farai tanto per la tua città e magari … un domani anche per la nostra nazione. Abbiamo bisogno di gente intelligente, sana e sensibile come te.
… poi si sente dire che non ci sono politici emergenti … certo gli ultra-settantenni si tengono stretti alla poltrona!
Claudio L.
SEI IL SAMURAI, DI PALERMO,VAI AVANTI COSIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
SEI TUTTI NOIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Gentile Fabrizio, dai contenuti del tuo sito traspare tanta energia e voglia attiva di cambiamento, fondate sulla conoscenza e la consapevolezza dei fatti…è così che rinasce un bagliore di speranza, speranza che esistono davvero individui che oltre a parlare si sacrificano per lottare e migliorare, la NOSTRA terra!! perchè se qualcuno avesse ancora dei dubbi… siamo NOI tutti a fare la differenza!
Speriamo che si riesca finalmente a fare partecipare i cittadini palermitani allo sviluppo della nostra città.
veramente le torte per la colazione sono state preparate e offerte dai ragazzi dello staff e da chi è intervenuto portando con sè un dolce o altro…credimi, nessun rimborso elettorale
riguardo poi la mia presenza nei quartieri, semplicemente, forse, non c’eri tu tutte le volte che ci sono stato io ;-D